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Regali natalizi aziendali: alcune idee originali e di successo

Ogni anno il dilemma che si presenta è sempre lo stesso: cosa regalare ai propri collaboratori? Ecco una serie di idee per i regali natalizi aziendali

C’è chi ancora oggi opta per il classico cesto natalizio, chi per un semplice panettone con bottiglia di spumante, altri ancora ripiegano offrendo una cena aziendale, ma è possibile trovare i regali natalizi aziendali da destinare ai propri collaboratori/dipendenti che non risultino banali e scontati?

In questo articolo cercheremo di fornire alcuni spunti in questi termini, ovvero idee originali per regali in grado di riscuotere un certo successo.

Ricevere un regalo fa sempre piacere, su questo certo non si discute. Ma talvolta, soprattutto quelli aziendali, risultano scontati e sempre uguali, facilmente destinati a finire nel dimenticatoio. Al contrario decidere di proporre qualcosa di realmente unico e originale potrebbe contribuire non soltanto a riscuotere apprezzamenti e successo ma, nel caso in cui venisse donato a fornitori e clienti, rimanere ben impresso nelle loro menti. In questo caso il dono inusuale verrebbe associato direttamente a un nome e quindi degno di nota e di essere ricordato con estremo piacere, trasformandolo in una vera e propria operazione di marketing.

I regali aziendali che non ti aspetti per Natale

  1. Se non vuoi abbandonare l’idea di un dono gastronomico, almeno metti da parte il classico cesto contenente le solite cose ormai scontate. Basta pandori, panettoni, bottiglie di spumante talvolta di dubbia qualità, cotechino e lenticchie, ma pensa a qualcosa di più originale. Alcuni esempi? Un cesto con prodotti biologici e a chilometro zero magari di qualche piccola realtà locale, un kit con tè o caramelle magari dai gusti particolari, una bottiglia pregiata con etichetta personalizzata oppure cioccolatini con stampigliato il logo aziendale
  2. Per trasmettere uno spirito plastic-free, tema particolarmente gettonato negli ultimi tempi, potresti donare un portaoggetti da scrivania oppure un calendario perpetuo in legno. Queste soluzioni oltre a essere utili, potranno essere personalizzate, magari con l’incisione del logo aziendale e, se proprio si vuol fare le cose in grande, con il nome dei singoli collaboratori a cui destinarlo
  3. Sempre per rimanere sul filone plastic-free, si potrebbe pensare anche a una borraccia o un thermos personalizzato, magari anche qui col nome del singolo collaboratore, per sensibilizzare e fornire una soluzione per ridurre, almeno in ufficio, l’impiego di bottiglie di plastica
  4. Una lampada di sale rosa dell’Himalaya, elementi che stanno riscuotendo molto successo negli ultimi tempi, belle da vedere ma anche ricche di proprietà. Grazie agli ioni negativi emessi sono infatti utili per contrastare l’inquinamento elettromagnetico provocato da computer, tablet e smartphone, purificano l’aria, assorbono l’umidità, aiutano il sistema respiratorio contro raffreddori e allergie e, infine, pare favoriscano il rilassamento, riducano il livello di stress e stimolino la creatività
  5. Per sfruttare i benefici della cromoterapia anche in ufficio, a casa o in auto, si potrebbe pensare a un diffusore per essenze usb. Ormai se ne trovano di ogni tipologia, cambiano colore, assorbono l’umidità e possono contenere oli essenziali
  6. Nel caso in cui desideri donare un’esperienza, potresti pensare a un buono regalo per un massaggio o un centro benessere, perfetto per consentire a chi lavora per voi di ritrovare l’equilibrio e prendervi cura di chi vi sta accanto. Del resto una persona rilassata renderà anche molto di più sul lavoro
  7. Se vuoi rimanere in ambito tecnologico, USB e powerbank saranno sicuramente ben accetti e soprattutto sempre utili. Sarà possibile anche in questo caso personalizzarli e trasformarli in veri e propri gadget aziendali
  8. Una tazza personalizzata, da tenere in ufficio, anche in questo caso, per ridurre l’impiego di plastica. Ne esistono modelli accessoriati anche con il relativo cucchiaino, pertanto potrebbe rappresentare un’idea sicuramente apprezzata per chi la riceverà, oltre che utile
  9. Oggi esiste anche la possibilità di fare i cosiddetti regali green. Del resto ormai si ha veramente tutto, ma soprattutto ogni persona ha gusti e idee differenti, inevitabile pertanto far contenti alcuni e delusi altri. Esistono associazioni che, in cambio di una donazione, si prenderanno cura di un albero. In sostanza quanto raccolto verrà devoluto a coltivatori per sostenerne l’operato. Questa scelta potrebbe contribuire a trasmettere valori specifici del tuo brand
  10. Un viaggio incentive per tutto il tuo team, perfetto anche come team building da cui poi tu stesso potrai trarne vantaggio!

E tu, quale tra questi regali natalizi aziendali sceglieresti per i tuoi collaboratori?

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Festa aziendale di Natale, 8 dettagli a cui (forse) non hai pensato

Vuoi stupire i tuoi collaboratori? Allora presta attenzione a ogni aspetto della tua festa aziendale per Natale

Come ogni anno, siamo giunti al tanto amato periodo natalizio! E con esso tutta quella serie di impegni e, talvolta obblighi, a cui ognuno ha il dovere di partecipare o di organizzare. Dalle feste delle società sportive, della palestra o della piscina, alle recite scolastiche, le reunion familiari… E infine la festa aziendale di Natale dedicata allo scambio degli auguri in vista del Natale e del nuovo anno.

La nostra attenzione si focalizzerà, come ovvio, su quest’ultimo. Un evento, che con facilità spesso sfocia nella monotonia che vede il susseguirsi delle medesime scene anno dopo anno. Quando si parla di festa aziendale di Natale, i dipendenti e collaboratori tendono sempre a essere piuttosto critici, ragion per cui se si desidera lasciarli a bocca aperta è indispensabile adoperarsi per uscire dai soliti schemi.

È ora di dire basta al tradizionale taglio del panettone e del pandoro e al brindisi nella sala riunioni. Una ruotine che si ripete ormai da decenni, durante la quale i partecipanti fanno il conto alla rovescia dei minuti che li attendono prima di poter salutare la compagnia e tornare ai propri impegni.

A questo punto sorge quindi spontanea la domanda: cosa fare in azienda per festeggiare il Natale?

Spunti per una festa aziendale natalizia di successo

In questo articolo cercheremo di dare alcuni spunti, o meglio, focalizzeremo l’attenzione su alcuni dettagli generali che non dovranno essere trascurati se si desidera organizzare un evento aziendale di successo.

  1. Valuta attentamente se preferisci una festa di Natale in ufficio oppure fuori sede, tenendo conto anche di quello che possono preferire i tuoi collaboratori in funzione di eventuali impegni familiari e distanza dalla loro abitazione al luogo di lavoro. Allo stesso tempo cerca di comprendere il tuo target, in primis l’età dei partecipanti e, in funzione di questi dettagli, cerca già di farti un’idea di massima di cosa potresti proporre.
  2. Stabilisci un budget per l’organizzazione. Se desideri non investire in questo genere di attività, evita del tutto. La ragione? I tuoi collaboratori penseranno sia stato fatto solo per dovere e non per un reale interesse nello scambio degli auguri.
  3. Le decorazioni: non esiste un evento natalizio dove la sala destinata ad accoglierlo risulti priva di addobbi. Il Natale affascina anche per questo aspetto, e una festa in questo periodo dell’anno deve trasmettere calore e tradizione, immancabile quindi l’albero, ma anche oggettistica tipica che richiami questa ricorrenza.
  4. La musica. Ovvero quelle che sarà la colonna sonora della festa, rigorosamente in tema. Si potrebbe optare per una playlist classica o moderna, ma sicuramente la musica non dovrà mai mancare.
  5. Se il tuo budget lo permette potresti pensare di rivolgerti a intrattenitori nelle vesti di Babbo Natale, di elfi o della Befana. In particolare se deciderai di coinvolgere anche le famiglie dei tuoi collaboratori questi elementi non dovranno assolutamente mancare ove ci saranno anche bambini.
  6. Presta attenzione al cibo, al catering e al buffet, e non dimenticare che anche quest’ultimo come tutto il resto dovrà risultare tematizzato, con piatti, posate e bicchieri che trasmettano aria natalizia. Largo quindi al bianco, rosso e oro se si desidera essere tradizionalisti, altrimenti l’accostamento blu e argento sta riscuotendo parecchi consensi.
  7. Nel caso in cui si desideri fare le cose “in grande” si potrebbe altresì pensare a una festa di Natale alternativa. Cosa? Un’escursione, una gita, una serata a tema con karaoke e cabaret, oppure ricreare una sorta di villaggio che coinvolga anche i figli dei tuoi collaboratori.
  8. Ultimo ma indispensabile, un tavolino con dei pensierini da donare a ogni collaboratore. Dal classico panettone di pasticceria a un buono regalo, una stella di Natale oppure un accessorio hi-tech, senza dimenticare regali benefici dove il tutto verrà devoluto ad associazioni. In ogni caso la festa non potrà certo volgere al termine senza la consegna di un dono da riporre sotto l’albero di casa.

Come evidenziato, i dettagli da curare per una festa di Natale aziendale sono molteplici pertanto, se si vuole avere la certezza di riscuotere successo tra le fila dei propri collaboratori, meglio affidarsi a personale esperto in questo genere di attività, che saprà consigliare al meglio, ma soprattutto potrà prendersi carico di ogni incombenza.

eventi healthcare

Eventi healthcare, come organizzarli

Le complessità degli incontri di natura medico-scientifica e i consigli per organizzare al meglio gli eventi healthcare…

Nel mondo dell’organizzazione eventi, tante agenzie si propongono come specializzate per eventi healthcare. Ma nella pratica, allestire un convegno o un congresso medico-scientifico non è così semplice.

Questo avviene perché eventi healthcare come congressi e i convegni medico-scientifici costituiscono il segmento maggiore di tutto il mercato congressuale. Tanto per avere un’idea, gli eventi di questo tipo organizzati ogni anno nel mondo sono oltre 30 mila.

Chi li promuove? Principalmente medici e società farmaceutiche e scientifiche.

In un mercato del genere, la concorrenza è ampia. Ecco perché gli organizzatori di eventi healthcare stanno provando ad allontanarsi dai tradizionali meeting e congressi puntando su schemi innovativi e originali.

Pianificare, commercializzare e gestire eventi healthcare e di carattere sanitario è un compito complesso. Lo è sia per la mole di documenti richiesti per tutte le normative che devono essere rispettate che per tutto il resto. Ecco perché la pianificazione degli eventi, in questo caso, potrebbe richiedere un po’ più di tempo e fatica rispetto a meeting e incontri di altri settori.

Salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non semplicemente l’assenza di una malattia. Questo significa che quando si parla di healthcare, i temi alla base di un evento possono riguardare diversi macrosettori. Solo per citare i principali:

  • Diagnosi

  • Trattamenti

  • Prevenzione di malattie

  • Disturbi fisici e mentali

  • Legislazione in materia sanitaria

Si tratta di un punto di partenza molto importante per inquadrare la prima criticità degli eventi healthcare: l’ampiezza e la complessità degli argomenti che si possono trattare. Senza contare che le nuove tecnologie e la telemedicina stanno letteralmente rivoluzionando il settore, aprendo nuove frontiere sia nell’ambito delle cure che nel rapporto medico-paziente. Parafrasando una celebre battuta di Aldous Huxley: “La medicina ha fatto così tanti progressi che ormai più nessuno è sano.”

Scherzi a parte, tutti gli eventi seguono uno schema più o meno fisso che si possono riassumere in:

  • Pianificazione

  • Promozione

  • Svolgimento

  • Follow-up

Quello che devi sapere prima di organizzare eventi healthcare

Quando si organizzano degli eventi healthcare, seguire questo schema non è sufficiente. Perché serve prima di tutto un’analisi di scenario molto più approfondita rispetto ad eventi più “leggeri” che riguardano magari sport o tempo libero.

Partiamo da una ovvietà, tanto per rendere l’idea. La normativa per la pubblicità dei farmaci, in Italia, ha regole piuttosto rigide che permette la pubblicità dei soli farmaci da banco (OTC) e, solo da pochi mesi il Consiglio di Stato ha autorizzato quella dei medicinali SOP (senza obbligo di prescrizione). Per saperne di più, leggi il decreto legislativo 219 del 2006 relativa al codice comunitario sui medicinali. Questo è solo un esempio di come il campo d’azione per un organizzatore possa restringersi e complicarsi.

Il punto è che bisogna studiare. Studiare molto. Imprecisioni o generalizzazioni sono assolutamente vietate in ambito medico scientifico. Quindi, anche chi si occupa dell’evento dovrà documentarsi attentamente sulle tematiche trattate e, perché no, chiedere consiglio agli addetti ai lavori.

Questo non significa leggere trattati medici o studiare intere pubblicazioni scientifiche, ma avere ben chiaro qual è l’argomento del congresso/convegno, la sua storia, il suo sviluppo negli anni e quali sono gli scenari futuri.

L’analisi dello scenario rappresenta il primo passo nella progettazione di un evento healthcare. Perché solo attraverso l’iniziale acquisizione di informazioni è possibile comprendere in maniera più precisa le caratteristiche del congresso e/o convegno che si intende proporre.

Sarà anche l’occasione per evidenziare sia le strategie più idonee sia gli eventuali ostacoli.Oltre alla definizione del budget e alle individuazione di sede e data, sarà fondamentale stimare correttamente i tempi di realizzazione dell’evento.

Altra questione fondamentale è quella che riguarda patrocini, sponsor e partnership. Nel mondo medico scientifico, società e organizzazioni di categoria sono tante e profondamente diverse tra loro, perciò è importante stabilire chiaramente insieme al committente chi sono i soggetti che eventualmente lo affiancano durante l’evento e

Quando l’evento si tiene in un centro congressi l’organizzazione è più “semplice” perché spesso ci si può interfacciare con operatori abituati a gestire eventi di questo tipo. Ma se la location scelta è “unconventional” cosa che accade sempre più spesso, chi organizza l’evento healthcare dovrà fare tutto da solo o quasi.

Organizzare congressi o convegni medico-scientifici non è semplice. Ma è un banco di prova importante per distinguere i veri professionisti dell’organizzazione eventi da tutti gli altri…

 

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